Passa ai contenuti principali

LA PRIGIONIA ALIMENTARE

A chi non è mai capitato di aprire la porta del frigo per noia ? Tu sei lì senza alcun tipo di desiderio e senza alcuna cosa da poter fare e ti dirigi in cucina per aprire quella porta, che come tutte le porte ha la capacità di portarti in un posto diverso da quello che occupi in quel momento.


Magari non è detto che tu prenda qualcosa  (specie se il frigo è vuoto) ma il fatto stesso che tu l’abbia aperto dimostra una sorta di legame (invisibile) con quel “CONSERVATORE DI NOIA ”!!
Un po’ come se scaricassimo il nostro stato emotivo nel FRIGO !!

Vi siete mai chiesti perchè le persone ritengono che i cibi che fanno + male risultano a loro più piacevoli rispetto a quelli SALUTARI E BENEFICI (FRUTTA E VERDURA) che ORMAI trovano sempre meno posto nell’ALIMENTAZIONE QUOTIDIANA, soprattutto dei giovani ??
Premettendo che io non la PENSO così mi permetto di darvi la risposta: i vostri gusti sono manipolati da tutta l’informazione visibile e invisibile che quotidianamente vi bombarda e purtroppo nemmeno lo sapete

Facciamo un piccolo esempio: McDonalds e Coca Cola (ma potrei fare una lista lunghissima) stanno cercando in tutti i modi possibili (io che non vedo la TV me ne sono accorto) di non farvi evitare i loro prodotti e i loro ambienti (e purtroppo ci riescono), proponendovi prodotti vegetariani (pasta e insalata) o bevande a 0 calorie (Coca Cola 0);
ADDIRITTURA CAMBIANDO IL COLORE DEL MARCHIO come a dire: “ADESSO SIAMO UN'ALTRA COSA”!.... e se a dirlo è una show-girl dal fisico invidiato dal 90% delle DONNE …tanto di ciliegina sulla TORTA DELLA MANIPOLAZIONE!!

Il problema non sta tanto nel mangiare un panino ipercalorico e di dubbiosa provenienza, ma nel registrare nella propria memoria alimentare quel gusto (creato ad hoc per incatenarvi) , un principio sul quale si basa l’uso di sigarette (non apro il discorso di quelle elettriche), di CocaCola e bevande simili, di stupefacenti, droghe leggere come il caffè e altri….

La cosiddetta “ACQUOLINA IN BOCCA” è la salivazione dovuta alla riproduzione mentale di un gusto,immagine, odore e sapore che sollecita le papille gustative e che ci spinge a consumare ALCUNI ALIMENTI più di altri.

Gli alimenti sono dispensatori di PIACERE e spesso vengono utilizzati per riempire un VUOTO innato che abbiamo dentro, un desiderio mai pago di avere qualcosa a cui donare la nostra attenzione e con il quale interagire.

Sempre più ricerche dimostrano il propagarsi della SINDROME DELL’OBESITA’, già in tenera età, e non mi meraviglio affatto che tale  situazione venga facilmente ereditata da genitore a figlio, un pò come se educassimo i nostri figli ad essere schiavi.

Un Uomo più di 2000 anni fa (che poteva far tutto: NUTRIZIONISTA,PSICOLOGO,ARTISTA, MEDICO, etc..) parlava così “Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca?”

In effetti NOI POSSIAMO DARE SOLO CIO’ CHE ABBIAMO: qualcuno di voi ha mai visto nascere LIMONI da un PERO ??

Per quanto ancora sceglieremo di restare ciechi ??


Commenti

Post popolari in questo blog

L' OBESITA' CHE NON TI ASPETTI !

E' INCREDIBILE (e direi PREOCCUPANTE) vedere come al giorno d'oggi essere un LUI senza una GIROVITA PRONUNCIATO o una LEI senza un FIANCO OLTREMISURA risulta così una tale rarità che si finirà ben presto, nei prossimi anni, per considerare i soggetti Normopeso come quelli da curare, solo perchè appariranno strani agli occhi della massa! In realtà questo GIUDIZIO INCONSAPEVOLE sembra già essere molto diffuso: provate a perdere il PESO in ECCESSO (se ne avete ovviamente) e vi ritroverete giudicati dalle persone che vi circondano, presi dalla paura che possiate ritornare in FORMA! Il detto antico "mal comune mezzo gaudio" non potrebbe essere più azzeccato per questo atteggiamento! Riconoscere l'OBESITA' come MALATTIA e non più come una "condizione" potrebbe comportare una maggiore PRESA di COSCIENZA e garantire azioni di PREVENZIONE e di CURA più determinate e forti! E a quanto pare il 13 Novembre 2019 la Camera dei De...

INTEGRARE O ELIMINARE ?

Mangiare Sano vuol dire innanzitutto comprendere cosa serve al proprio Corpo e fare in modo che tali sostanze poi lo raggiungano effettivamente! Ma di quali sostanze abbiamo bisogno ? Ci vorrebbe un Manuale infinito per definire tutto quello di cui necessità il nostro straordinario Organismo! Tuttavia in Nutrizione per farla breve indichiamo una tale vastità di sostanze nutritive con la parola ”ALIMENTO” ! Per esempio: tutti conoscono cosa voglia indicare la parola “BANANA” ma pochi vedono oltre quella forma a mezza luna di colore giallo: UNA ENORME CONCENTRAZIONE DI SOSTANZE, Micro e Macronutrienti che in equilibrio e in maniera del tutto naturale si associano generando quello che noi (semplificando) chiamiamo Frutto! Ora, non voglio lasciare intendere che per mangiare Sano bisogna conoscere l’esatta composizione molecolare di tutto quello che entra nel nostro corpo; TUTTAVIA un’ IDEA DEL PERCHE’ MANGIARE CERTI ALIMENTI piuttosto che altri, è necessari...

QUANDO UN MURO PUO’ DIVENTARE UN VELO

-“ io non riesco a fare a meno di mangiare quando sono nervosa…” “io ho già seguito diverse diete ma poi lo stress, i figli…beh non è facile…” e ancora :“ io non riesco a dimagrire per via degli orari di lavoro che faccio…!! “. Forse non tutti usano le stesse parole ma inevitabilmente il senso che ne diviene, dalle mie chiacchierate di lavoro, è sempre lo stesso: per natura l’uomo fugge dalle sue responsabilità e di conseguenza, quando queste si presentano, si ritira nella sua CAVERNA DELLE ABITUDINI . Rinchiusi in quel recinto che noi stessi ci siamo costruiti, non vogliamo nuovi problemi, nuove insicurezze e soprattutto incertezze. Nella propria Tana ci si sente al sicuro, anche se si vive di costrizioni; qui le preoccupazioni sono le solite e quindi la mente sa come trattarle. In questo Post ho deciso di riportare una mia esperienza che ha ispirato il mio modo di affrontare gli ineludibili problemi dell’esistenza. Se di notte d'inverno ti metti in viaggi...