Sono diversi gli studi che valutano e dimostrano come i ragazzi imparano più dall' "ESEMPIO" che dai "COMANDI VERBALI" dei proprio genitori. Subire un rimprovero può COSTRINGERE il bambino a fare qualcosa contro la sua Volontà, e questo non sempre è dannoso ! (specie se la volontà in questione è quella di attraversare la strada da solo a 3 anni o di giocare con i fornelli di casa). Tuttavia (restando in ambito alimentare) se il Tono dell'educatore è solo quello di minaccia, senza alcun intenzione di Educare (vale a dire = tirare fuori) e non accompagnato dall'esempio degli altri Famigliari in casa, IL TUTTO NON SERVIRA’ AD UN BEL NIENTE ! Anzi il CIBO in quel caso diverrebbe “STRUMENTO E CAUSA” di un RAPPORTO DI CONTRASTO tra genitore e figlio, tale che quest’ultimo potrebbe anche NON MANGIARE MAI PIU’ QUEL'ALIMENTO, proprio per evitare di RIVIVERE in sè il RICORDO di questioni EMOTIVE ALTERANTI. Quanti d...
Saper alimentare se stessi per prendere in mano la propria Vita