Passa ai contenuti principali

SOLO CHI SA CADERE SA RIALZARSI



“Stamattina mi sento carica, chiamerò il nutrizionista per prendere l’appuntamento…”

… ma dopo un pò…

“ Forse è meglio rimandare alla settimana prossima, visto che in questa settimana ho 1 compleanno e 1 matrimonio da festeggiare… e poi magari perdo prima da sola qualche chilo così che mi possa sentire più pronta per affrontarlo !”

“Stasera cascasse il mondo mi metto la tuta, chiamo un’amica e me ne vado a correre… “

… e venuta la sera…

“Mamma mia però sto caldo… e se mi sentissi male ?... beh poi conosco già la mia amica, lei il caldo non lo sopporta e di sicuro mi dirà di no… vabbè vuoi vedere che se rimando di una settimana succede qualcosa?”.


 “Domenica al Pub non prenderò né la frittura nè la birra, ieri sera ho già esagerato…

… ma la domenica al pub…

“Beh, una patatina che sarà mai, e poi io non voglio che i miei amici mi dicano che a tavola non sono di buona compagnia… ma guarda qua è avanzata tutta questa frittura che peccato… magari la prossima volta in precedenza gli dico che io non la mangio così che si regolano con le porzioni… e poi tutti bevono la birra e io devo fare la figura dell’idiota con l’acqua…

Potrei fare una lista lunghissima di pensieri che alimentiamo (nel senso scientifico di portare in noi) ma dal quale non riusciamo a trarne nutrimento (mettere a disposizione del nostro essere).

Il risultato è che noi spesso non siamo in grado di portare a termine da soli una DECISIONE IMPORTANTE in quanto LA VITA non accetta i tiepidi e gli indecisi.
E questo vale per chi ha intenzione di perdere 20 chili come per chi invece vuol cercare di fare qualsiasi cosa di importante nella sua vita.
Il problema sarebbe meno grave se ammettessimo la nostra INCAPACITA’ (così magari da cercare in noi le energie giuste) ma spesso ciò che facciamo è GIUSTIFICARE tale MANCANZA, con frasi di quel genere suddetto.

Quindi ce la prendiamo con le circostanze esterne imputando ad esse le nostre colpe.
Ovviamente non sto dicendo che ci comportiamo tutti così ma se ci guardassimo con sincerità ci accorgeremmo che anche noi di fronte a delle scelte difficili, un tempo siamo stati pervasi da tali stati D’INDECISIONE e che alcuni dei nostri INSUCCESSI sono stati dovuti alla nostra mancanza DI PERSEVERANZA.

Purtroppo ciò che non riusciamo a comprendere è la DIFFERENZA TRA PRENDERE UNA DECISIONE E PORTARLA A COMPIMENTO.
Generalmente quando prendiamo una qualsivoglia decisione SIAMO RICCHI DI ENERGIA e tale energia ci permette di “supportare inizialmente con entusiasmo” l’idea avuta in quell’istante.

Tuttavia quando l’idea deve trasformarsi in azione da compiere, beh la nostra volontà comincia a sgretolarsi sotto il peso delle RESPONSABILITA' che tale scelta richiede.

L’uomo di oggi (o almeno quello occidentale) è un ESSERE ABITUDINARIO e TENDENZIALMENTE PIGRO e quando si trova costretto a conoscere tutti i suoi limiti (perché è la VITA CHE GLIELI MOSTRA) non sopportando tale visione, preferisce bendarsi e tornare indietro al punto di partenza.

Questi CALI ENERGETICI sono FISIOLOGICI E NATURALI!!
Mettono alla prova l’uomo e la sua VOLONTA’ di continuare l’opera intrapresa, come può essere un PERCORSO DI DIMAGRIMENTO.

Con questo Post voglio rivolgere un APPELLO  a tutti coloro che hanno iniziato una TERAPIA ALIMENTARE  e che si trovano in difficoltà: 

SAPPIATE che ogni cosa VERAMENTE IMPORTANTE implica il superamento di enormi ostacoli.
Per tanto se io SO CHE POSSO CADERE (DEMOTIVAZIONE E SCORAGGIAMENTO) quando ACCADE REAGISCO SUBITO.


   Perchè nessun stato d'animo, anche se apparentemente il più brutto, è eterno e niente è immutabile!!


Commenti

Post popolari in questo blog

L' OBESITA' CHE NON TI ASPETTI !

E' INCREDIBILE (e direi PREOCCUPANTE) vedere come al giorno d'oggi essere un LUI senza una GIROVITA PRONUNCIATO o una LEI senza un FIANCO OLTREMISURA risulta così una tale rarità che si finirà ben presto, nei prossimi anni, per considerare i soggetti Normopeso come quelli da curare, solo perchè appariranno strani agli occhi della massa! In realtà questo GIUDIZIO INCONSAPEVOLE sembra già essere molto diffuso: provate a perdere il PESO in ECCESSO (se ne avete ovviamente) e vi ritroverete giudicati dalle persone che vi circondano, presi dalla paura che possiate ritornare in FORMA! Il detto antico "mal comune mezzo gaudio" non potrebbe essere più azzeccato per questo atteggiamento! Riconoscere l'OBESITA' come MALATTIA e non più come una "condizione" potrebbe comportare una maggiore PRESA di COSCIENZA e garantire azioni di PREVENZIONE e di CURA più determinate e forti! E a quanto pare il 13 Novembre 2019 la Camera dei De...

INTEGRARE O ELIMINARE ?

Mangiare Sano vuol dire innanzitutto comprendere cosa serve al proprio Corpo e fare in modo che tali sostanze poi lo raggiungano effettivamente! Ma di quali sostanze abbiamo bisogno ? Ci vorrebbe un Manuale infinito per definire tutto quello di cui necessità il nostro straordinario Organismo! Tuttavia in Nutrizione per farla breve indichiamo una tale vastità di sostanze nutritive con la parola ”ALIMENTO” ! Per esempio: tutti conoscono cosa voglia indicare la parola “BANANA” ma pochi vedono oltre quella forma a mezza luna di colore giallo: UNA ENORME CONCENTRAZIONE DI SOSTANZE, Micro e Macronutrienti che in equilibrio e in maniera del tutto naturale si associano generando quello che noi (semplificando) chiamiamo Frutto! Ora, non voglio lasciare intendere che per mangiare Sano bisogna conoscere l’esatta composizione molecolare di tutto quello che entra nel nostro corpo; TUTTAVIA un’ IDEA DEL PERCHE’ MANGIARE CERTI ALIMENTI piuttosto che altri, è necessari...

MEGLIO LA TRAVE NEL MIO OCCHIO O LA PAGLIUZZA NEL SUO?

Sono diversi gli studi che valutano e dimostrano come i ragazzi imparano più dall' "ESEMPIO" che dai "COMANDI VERBALI" dei proprio genitori. Subire un rimprovero può COSTRINGERE  il bambino a fare qualcosa contro la sua Volontà,  e questo non sempre è dannoso ! (specie se la volontà in questione è quella di attraversare la strada da solo a 3 anni o  di giocare con i fornelli di casa). Tuttavia (restando in ambito alimentare) se il Tono dell'educatore è solo quello di minaccia,  senza alcun intenzione di Educare (vale a dire = tirare fuori) e non accompagnato dall'esempio degli altri Famigliari in casa, IL TUTTO NON SERVIRA’ AD UN BEL NIENTE ! Anzi il CIBO in quel caso diverrebbe “STRUMENTO E CAUSA” di un RAPPORTO DI CONTRASTO tra genitore e figlio, tale che quest’ultimo potrebbe anche NON MANGIARE MAI PIU’ QUEL'ALIMENTO,  proprio per evitare di RIVIVERE in sè il RICORDO di questioni EMOTIVE ALTERANTI. Quanti d...