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QUAL E' IL MIO MODO DI VIVERE ?

Per rispondere a questa domanda dovresti innanzitutto sapere e realizzare che in questo momento anche tu ne hai uno particolare.

Che tu lo voglia o NO, non puoi non aver uno STILE DI VITA e per tanto anche se non ne sei consapevole hai una Tua Personale DIETA (il termine significa appunto Modo di vivere.)

Spesso nel mio studio mi ritrovo ad indagare sullo STILE DI VITA (Diaita) dei miei assistiti per ricevere delle informazioni basilari e necessarie per costruire poi la loro Terapia Alimentare più appropriata, ovviamente per quel momento storico della loro vita.

E la mia esperienza in merito mi suggerisce che
NON ESISTE DIETA SBAGLIATA senza un MODO DI PENSARE ERRATO, il quale si manifesta all'esterno (inevitabilmente direi) con AZIONI INAPPROPRIATE.


Lo schema che sintetizza questa concetto è il seguente:

MODO DI PENSARE --> AZIONI -->ABITUDINI --> STILE DI VITA



In questo modo è logico pensare che a nulla vale modificare con ogni sforzo possibile lo stile di vita proteggendo e mai modificando il MIO MODO DI PENSARE.


Esempio pratico (e purtroppo molto diffuso):

se sono convinto che i carboidrati facciano ingrassare (MODO DI PENSARE),
allora per dimagrire eliminerò (AZIONE) ogni fonte di questo Macronutriente (Pane, pasta, etc..) e lo farò ogni qual volta vorrò dimagrire (ABITUDINE
costruendo così il mio particolare STILE DI VITA.

Purtroppo, come nell’esempio, molti MODI DI PENSARE sono assurdi e nello stesso tempo DIFFICILI DA DEMOLIRE e questo porta le persone a REITERARE LE LORO AZIONI cristallizzando LE LORO ABITUDINI.

Per questo suggerisco di partire sempre dal METTERE IN DISCUSSIONE IL PROPRIO MODO DI VEDERE LA NUTRIZIONE, senza il quale NESSUN RISULTATO SARA’ DURATURO ed EFFICACE
(ed ognuno di voi può averne conferma dalla propria esperienza in merito!)



Un saluto dal "Lo Yoga Della Nutrizione"

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