Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2013

QUANDO UN MURO PUO’ DIVENTARE UN VELO

-“ io non riesco a fare a meno di mangiare quando sono nervosa…” “io ho già seguito diverse diete ma poi lo stress, i figli…beh non è facile…” e ancora :“ io non riesco a dimagrire per via degli orari di lavoro che faccio…!! “. Forse non tutti usano le stesse parole ma inevitabilmente il senso che ne diviene, dalle mie chiacchierate di lavoro, è sempre lo stesso: per natura l’uomo fugge dalle sue responsabilità e di conseguenza, quando queste si presentano, si ritira nella sua CAVERNA DELLE ABITUDINI . Rinchiusi in quel recinto che noi stessi ci siamo costruiti, non vogliamo nuovi problemi, nuove insicurezze e soprattutto incertezze. Nella propria Tana ci si sente al sicuro, anche se si vive di costrizioni; qui le preoccupazioni sono le solite e quindi la mente sa come trattarle. In questo Post ho deciso di riportare una mia esperienza che ha ispirato il mio modo di affrontare gli ineludibili problemi dell’esistenza. Se di notte d'inverno ti metti in viaggi...

IL CORPO FISICO CHE CELA L'ESSERE

Al di là di ogni definizione e caratteristica della sindrome , al di là di ogni considerazione scientifica, (a mio parer eccessivamente fatalistica), chi si nasconde dietro tale condizione umana? L’obeso sa bene che la causa diretta della sua condizione è uno stile alimentare sbagliato nel quale l'eccessivo introito calorico si trasforma in grasso da depositare; quello che non sa è come abbandonare quella sua illusoria identità. Tutti evolviamo e siamo tutti -chi più consapevolmente e chi meno- alla ricerca del proprio equilibrio PSICO-FISICO-EMOTIVO e in effetti anche l’obeso cerca il suo, purtroppo illusoriamente e con il mezzo sbagliato. E’ risaputo che il cibo stimola la via sensoriale del piacere e dietro questa smisurata ricerca di “ benessere alimentare ” c’è allora qualcuno che quando non mangia si alimenta continuamente di malessere. In ogni pensiero,emozione ed azione tale soggetto nutre il suo essere di negatività. Non conosce altro modo per compensar...